SCOTT WALTER

Walter Scott (1771 - 1832)Nacque a Edimburgo, Scozia, nel 1771. Qui completò gli studi in Giurisprudenza e Arte all'Università. Iniziò il praticantato presso lo studio legale del padre nel 1786 e dopo sei anni di indecisione, intraprese la carriera di avvocato. Aprofittando del tempo libero che questa occupazione gli lasciava, Scott approfondì lo studio dell'inglese antico e della lingua gotica. Appassionato di ballate e leggende, non solo ampliò la sua conoscenza letteraria, ma s'impegnò anche nel tradurre numerosi testi medioevali in lingua inglese contemporanea. Acquisì in tal modo l'abilità di comporre liriche e ballate di ispirazione classica, ma dal lessico straordinariamente moderno. Trovò notorietà con la ballata The Lay of the Last Ministrel, del 1805, e Marmion, una romanza composta nel 1808. Successivamente si dedicò alla narrativa, arricchendo la letteratura inglese di romanzi storici insostituibili. Tales Of My Landlord (1816) è una delle prime opere in prosa, successivamente scrisse Rob Roy (1817) in cui sono narrate le avventure di uno dei più grandi eroi scozzesi e Ivanhoe (1819) che tratta della rivalità tra re Riccardo I e il fratello Giovanni "senza terra". Nello stesso anno Scott scrive A Legend of Montrose, romanzo ambientato nel periodo delle campagne del 1644. Nel 1820, quando la sua notorietà era ormai all'apice, fu nominato baronetto. In seguito scrisse numerosi altri romanzi, fra i quali The Talisman (1825) e Chronicles of Canongate (1827). Dopo che la moglie di Scott perse la vita, egli intraprese un viaggio in Italia per curarsi dalla sofferenza causata dalla solitudine e dalla sua malattia. Morì ad Abbotsford nel 1832.


