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I calendari delle culture religiose d'Oriente
Per un calendario pienamente interculturale il nostro
impegno si allarga mosso dal desiderio di conoscere e di riconoscere universi
culturali ancora più lontani, altre mentalità non descritte nella Bibbia o nel
Corano, né descritte nei volumi della nostra cultura classica greca e
romana.
Il nostro pensiero si
rivolge dall'Occidente all'Oriente nelle sue differenti ramificazioni, alla
ricerca di altri calendari, lunari e almanacchi.
L'Oriente - Induismo
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In realtà gli indiani non chiamano "Induismo" la fede maggioritaria nel
loro grande paese; la denominazione più comune è Dharma (armonia, ordine,
legge). |
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Anche
l'epoca in cui viviamo è un kali-yuga ed è caratterizzata da una grave decadenza
morale. Cominciata con la morte di Krishna nel 3102 a.C., finirà tra 427.000
anni.
Gli indù sono abituati a calcolare periodi immensi, giorni e anni
divini e umani. Un "anno degli dei" corrisponde a 360 anni umani, ma 100 "anni
di Brahma" (cioè la durata completa di un universo) corrispondono a 311.040
miliardi di anni umani.
Per interpretare il calendario delle festività
induiste occorre aver presente questo amplissimo respiro degli universi, questa
ciclicità vissuta come continua rinascita nella sofferenza, e il bisogno del
fedele indù di liberarsi dalla catena delle reincarnazioni per entrare
nell'eternità dell'Assoluto.
L'Oriente - Buddhismo
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La cosmologia buddhista è simile a quella indù: vi sono
nello spazio illimitato infiniti mondi che nascono e periscono nell'arco
di tempi lunghissimi. Ma se l'universo è immenso, immenso è il dolore del
samsara, il ciclo continuo delle morti e delle rinascite a cui tutti gli
esseri sono soggetti. |
L'Oriente - Feste tradizionali cinesi
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La spiritualità tradizionale cinese ha
origini antichissime, anteriori alla nascita del Taoismo e del
Confucianesimo e alla diffusione del Buddhismo. L'idea principale è quella
dell'ordine dell'universo: la natura è governata da una suprema armonia
che lega insieme il cielo, la terra e l'uomo. Questa suprema armonia,
però, non ha nulla di statico: è un equilibrio dinamico di elementi in
perenne divenire. Per avere successo, tutte le attività umane devono
seguire il passo di questi ritmi. |
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Gli anni, infatti, vengono riuniti in gruppi di sessanta e denominati in base alla serie dei Cinque Elementi (Metallo, Acqua, Legno, Fuoco e Terra) contati due volte come "fratello maggiore" e "fratello minore", e in base alla serie dei Dodici Animali (Topo, Bue, Tigre, Lepre, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane, Maiale). Per i cinesi il 2000 è "Geng Chen, l'Anno del Drago", il 2001 è l'anno del Serpente, il 2002 è l'anno del Cavallo.
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