Author:
Autori Vari Title: Perché Pasolini
Subject:
MISCELLANEOUS WRITINGS (818)
 
...
patetico-viscerali che non costituiscono una situazione limitativa, ripetiamo, come lo stesso Ferretti mostra spesso di credere, sul piano dei risultati artistici, bensì l'altro polo del contrasto, e direi il più profondo e il più radicato nell'animo del friulano. E, forse, si può dare ragione al Ferretti, quando individua nella Religione del mio tempo un momento ideologicamente arretrato rispetto al libro precedente, ma con alcune precisazioni.
L'intellettuale e il sottoproletario erano già nelle Ceneri di Gramsci uniti da
Stefano Gasparri
Istituzioni e poteri nel territorio friulano in età longobarda e carolingia
[A stampa in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X) (Atti del XIV Congresso internazionale di studi sull'Alto Medioevo), Spoleto 2001, pp. 105-128 - Distribuito in formato digitale da "Reti Medievali"].
.o000o.
...
Slavi, sconfitta nella quale perirono il duca e tutta la nobilitas Foroiulanorum. Secondo il racconto di Paolo - friulano e coetaneo di molti dei futuri protagonisti -, qualche anno dopo il nuovo duca Pemmo (originario di Belluno e dunque "austriaco" e non friulano in senso stretto), raccolti attorno a sé tutti i figli dei nobili morti in battaglia, li allevò come propri insieme ai suoi figli, che non erano altri che Ratchis e Astolfo, futuri re, oltre ad un terzo, Ratchait, di cui
...
Pordenone e Rimini divergono radicalmente, fino a polarizzarsi in senso diametralmente opposto. Uniformità e corrispondenza (maggioranze centriste, di centro-sinistra e di pentapartito, nel corso degli anni; a seconda delle svolte impresse alle direttrici della politica nazionale) per il centro friulano in attesa di promozione e contrapposizione netta, invece, e con una persistenza a tutta prova (Giunte municipali di sinistra P.C.I. - P.S.I.), per quanto riguarda Rimini. Nel mare di una Regione bianca, la prima; caposaldo arroccato di
...
e i suoi, che però non si arresero e si fecero uccidere con le armi in pugno. Dopodiché Gregorio rase la barba alla testa mozza di Taso22.
Il macabro tranello teso dai Bizantini non rimase impunito. Se infatti il ducato friulano in sé non fu sul momento in grado di reagire, e la stessa monarchia longobarda fu dapprima impaniata nell'incerta successione ad Agilulfo - che del resto nei suoi ultimi anni (morì nel 616) praticò una politica di pace con l'