Results 10 of 30
|
[ POETRY]
|
| ... e costante. Le deformi foche Dell'onde usciro in frotta, e a mano a mano Tutte si distendevano sul lido. Uscìo sul mezzogiorno il gran vegliardo E trovò foche corpulente e grasse, Che attento annoverò. Contò noi prima, Né di frode parea nutrir sospetto. Ciò fatto, ei pur nella sua grotta ... |
|
[ POETRY]
|
| ... che giovine sei, vanne, e il veloce chiamami Aiace e di Filèo la prole, se pietà senti del mio tardo piede. Così parla il vegliardo. E Dïomede sull'omero si getta una rossiccia capace pelle di lïon, cadente fino al tallone ed una picca impugna. Andò l'eroe, volò, dal sonno entrambi ... |
|
[ ITALIAN MISCELLANEOUS WRITINGS]
|
| ... ° Elena, è vano il gemito. non odo. Se forte sii come le schiere achèe, io giovine ti dómo. non ti lodo come il vegliardo in su le Porte Scee. Nell'anelito madida io nova ti fanno il desiderio e il sogno. Elena, il tuo madore è una rugiada stillante sopra ... |
|
[ ITALIAN MISCELLANEOUS WRITINGS]
|
| ... Guaraldi Festa delle mamme: Di mamma ce n'è una sola La prima parola che pronuncia il bambino - "mamma" la stessa che talora sussurra, vegliardo, in punto di morte, questa parola che è davvero "la madre di tutte le parole" ha generato, nei millenni, un'immensa progenie di versi, racconti, ... |
|
[ FICTION]
|
| ... alla trivialità . – Non bisogna vederci anche un’allusione a Jarry e alla patafisica? – No, giovanotto. Sono uno scrittore serio, io – rispose il vegliardo in tono glaciale, prima di ingurgitare un altro po’ di alexander. – Allora, signor Tach, se vuole, potrebbe accennare alle tappe digestive di una sua ... |
|
[ POETRY]
|
| ... bianca che abitò venti secoli il Calvario, e invan l'esausta vergine s'abbranca ai lembi del Sudario... Casto poeta che l'Italia adora, vegliardo in sante visioni assorto, tu puoi morir!... Degli Antecristi è l'ora! Cristo è rimorto! O nemico lettor, canto la Noia, l'eredità del dubbio ... |
|
[ POETRY]
|
| ... bianca che abitò venti secoli il Calvario, e invan l'esausta vergine s'abbranca ai lembi del Sudario... Casto poeta che l'Italia adora, vegliardo in sante visioni assorto, tu puoi morir!... Degli antecristi è l'ora! Cristo è rimorto! O nemico lettor, canto la Noia, l'eredità del dubbio ... |
|
[ POETRY]
|
| ... sera, meriggio, estate e inverno! No, non mi sfuggi, despota adorato; non mi sfuggi, e arrossir devi, e pentirti del tuo Creato! Sorrise il vegliardo di un grande sorriso, e parve, se squarcia le nuvole il sol, l'arcana dolcezza del raggio improvviso che balza e si adagia sull'umido ... |
|
[ POETRY]
|
| ... sera, meriggio, estate e inverno! No, non mi sfuggi, despota adorato; non mi sfuggi, e arrossir devi, e pentirti del tuo Creato!". Sorrise il vegliardo di un grande sorriso, e parve, se squarcia le nuvole il sol, l'arcana dolcezza del raggio improvviso che balza e si adagia sull'umido ... |
|
Lodesani Maddalena - Zignani Alessandro (a Cura Di) - I Racconti Dell'anno Mille - Maghi Draghi E Folletti
[ ITALIAN MISCELLANEOUS WRITINGS]
|
| ... vecchio diafano per soverchia magrezza, sul cui volto estenuato spiccava una capigliatura più grigia della nebbia. Capisce che si tratta di Titurel, un leggendario vegliardo di cui aveva sentito novelle da Gurnemanz, quando gli aveva narrato la storia del santo Graal. Ma neppure questa epifania toglie il velo che gli ... |
|
[ FICTION]
|
| ... il che mi avrebbe permesso, analogamente a una divinità dell'Olimpo che abbia assunto la fluidità d'un respiro o, meglio, l'aspetto del vegliardo di cui Minerva riproduce le sembianze, di penetrare io stesso, invisibile, nel salotto di Madame Swann, attirando la sua attenzione, occupando il suo pensiero, suscitando ... |





