Results 10 of 30
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[ ITALIAN MISCELLANEOUS WRITINGS]
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| ... sentii me far di me stesso maggiore, pien di nova virtù, pieno di nova deitade, e cantai guerre ed eroi, (300)sdegnando pastoral ruvido carme. E se ben poi (come altrui piacque) feci ritorno a queste selve, io pur ritenni parte di quello spirto; né già suona la mia sampogna ... |
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[ POETRY]
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| ... di Lacroma. E la Libertà dal vasto petto, l'unica Musa, canta con dodici bocche nel tuo fonte, o Ragusa; e tu bevi il carme di Roma. Patria! Patria! Tutto è canto, tutto è canto infinito, canto nato col mattino. Tocca il cuore ferito degli eroi nella terra nera. Schiude ... |
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[ ITALIAN MISCELLANEOUS WRITINGS]
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| ... appunto chiamano 'Canto delle Sabbie'. In certe ore torride sembra che tutto il deserto vibri e frema, e canti un inno senza lira: u carme di presagio sinistro, il coro lugubre dei piagnitori per le esequie d'iddio, I'improperio truce alla morte infeconda. Questo Canto delle Sabbie intonato al lito etrusco ... |
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[ POETRY]
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| ... Quel fior anticho di vertuti et d'arme come sembiante stella ebbe con questo novo fior d'onestate et di bellezze! Ennio di quel cant• ruvido carme, di quest'altro io: et oh pur non molesto gli sia il mio ingegno, e 'l mio lodar non sprezze! 187 Giunto Alexandro a la famosa ... |
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[ POETRY]
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| ... l'orrore de' suoi eccessi rifaceva già la sua via. Sopravvenivano idee più temperate; si sentiva il bisogno di una restaurazione religiosa e morale. Il carme di Foscolo facea vibrare queste nuove corde. La Musa non è più Alfieri. Si accostavano i tempi di Vico. Declamare contro i preti e contro ... |
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[ POETRY]
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| ... l'orrore de' suoi eccessi rifaceva già la sua via. Sopravvenivano idee più temperate; si sentiva il bisogno di una restaurazione religiosa e morale. Il carme di Foscolo facea vibrare queste nuove corde. La Musa non è più Alfieri. Si accostavano i tempi di Vico. Declamare contro i preti e contro ... |
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[ POETRY]
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| ... l'orrore de' suoi eccessi rifaceva già la sua via. Sopravvenivano idee più temperate; si sentiva il bisogno di una restaurazione religiosa e morale. Il carme di Foscolo facea vibrare queste nuove corde. La Musa non è più Alfieri. Si accostavano i tempi di Vico. Declamare contro i preti e contro ... |
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[ ITALIAN ESSAYS]
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| ... de' duchi di Popoli con don Vincenzo Carafa duca di Bruzzano ed or principe di Roccella; la quale esso compose sul confronto del leggiadrissimo carme di Catullo Vesper adest, il quale poi leggé aver imitato innanzi Torquato Tasso con una pur canzone in simigliante subietto, e 'l Vico godé non ... |
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[ ITALIAN FICTION]
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| ... Tali leggendo solo credono di studiare. Senza meditazione, la lettura non è che un perditempo. 193. Si rassomigliano molto fra loro il finale del carme di Aleardi per D.na Bianca Regizzo e il finale delle Lettere consolatorie di Seneca a Marcia. 197. Ai tempi di Seneca, pare che durasse ... |
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[ POETRY]
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| ... era in capo d'ogni strada; la battaglia era un serto di faville; la giustizia era l'occhio della spada. Il futuro era un carme di sibille come di tessitrici glorianti; e la gloria era d'uno contro mille. O Mistero del Sangue! I duomi santi crollarono in un vespero, ... |
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[ POETRY]
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| ... ne' silenziosi orti dei bianchi monaci defunti; e nelle celle àbitano gli iddii, làcerano le Menadi la vittima, Anassimandro medita, dal muro svégliasi il carme dei fratelli Arvali. "Enos Lases iuvate". Un'ape or entra, per la chioma di Iulia che l'illude. Nell'àlveo ricciolo si chiude. LO STORMO E IL GREGGE ... |





