ANIMA E CORPO
Talk Show d'addio
di Vittorio Gassman
La scena è vuota, uno spazio neutro che a tratti sarà spezzato da uno o più teli verticali. Una zona laterale sarà destinata a
ricevere, di volta in volta, la proiezione dei nomi degli autori che verranno presentati o semplicemente citati. Nella zona
anteriore ci sarà una panca dello stesso colore della scena. Accolto da un lungo applauso appare Vittorio Gassman, in abito
borghese. Ringrazia gli spettatori, poi
Vittorio Gassman: Pregherei i signori Marco Alotto e Attilio Cucari di venire in scena. E vorrei che il datore di luci mettesse il
piazzato stabilito.
Cambio di luci, mentre entrano Marco Alotto e Attilio Cucari. Cucari ha sul braccio il mantello che indosserà Gassman.
Appare, in proiezione, la scritta SOFOCLE.
Vittorio Gassman: Reciteremo una scena dall'Edipo re di Sofocle. Lui è il Pastore (indica Alotto) e lui, a turno, il Messo e il
Corifeo (indica Cucari).
Sofocle: "Edipo re"
Edipo: Penso che abbiamo di fronte il pastore così lungamente cercato. concorda, è vecchio come Ma tu con più
certezza puoi riconoscerlo, perché hai già visto questo pastore in passato.
Messo: Proprio un pastore, infatti. È questo, è lui.
Edipo: Vecchio, ora a te. Guardami in faccia, e rispondi. Sei stato, in altri tempi, al servizio di Laio?
Pastore: Ma non servo comprato; sono cresciuto in casa.
Edipo: Che lavoro facevi, e che vita?
Pastore: Il più del tempo pascevo le greggi.
Edipo: E l'hai visto mai lassù, lo conosci?
Pastore: Così in fretta, non saprei. Non ricordo.
Messo: Non signore, da stupirsi. Ma lascia che provi a rammentargli le cose. Una di certo: quando sul Citerone
pascolavamo, tu due greggi e io uno, per tre semestri, insieme, da primavera al sorgere di Arturo in autunno... O non ricordi?
Pastore: Sì, dici giusto. Ma ...
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